C'è chi ha già iniziato la scuola e chi deve ancora iniziarla, ma per alcune persone questo rappresenta in assoluto il primo anno delle scuole superiori. Tra l'emozione per un ambiente tutto da scoprire e la curiosità verso una nuova classe, fa spesso capolino una fonte di preoccupazione immediata: le verifiche di ingresso di settembre. Chiedersi come prepararsi in vista del test di ingresso di prima superiore è del tutto naturale, poiché spesso si vive questa prova con una forte ansia da prestazione, temendo di ricevere subito un giudizio negativo. In realtà , la natura di queste prime verifiche è molto diversa da come viene abitualmente percepita.
Nella maggioranza dei casi, la prova d'ingresso non è un'esaminazione punitiva, ma un semplice strumento di valutazione iniziale che permette al corpo docente di misurare le competenze medie della classe e calibrare le prime lezioni dell'anno.
La funzione primaria di queste verifiche è fornire a chi insegna una mappa chiara delle basi con cui la classe si presenta al rientro dalle vacanze estive. Ogni istituto secondario di primo grado lavora con ritmi leggermente differenti, e capire quali argomenti dare per acquisiti e quali richiedano invece un ripasso generale è un passaggio obbligato. Secondo le direttive del Ministero dell'Istruzione e del Merito, l'autonomia scolastica lascia però ampia discrezionalità : se di norma l'esito non viene registrato come voto ufficiale, può comunque capitare che diventi la prima valutazione a fare media.
Prepararsi a questa prova non dovrebbe dipendere dal fatto che il voto faccia media oppure no: comprendere a fondo i concetti fondamentali è uno dei prerequisiti per affrontare con sicurezza la prima parte del percorso delle superiori.
Le materie maggiormente interessate da questo tipo di valutazione sono l'italiano, la matematica e l'inglese. Non occorre studiare in anticipo il programma delle scuole superiori: la prova, in genere, si concentra sulla padronanza dei concetti fondamentali affrontati durante il triennio delle scuole medie.
Per quanto riguarda la matematica, i nodi concettuali essenziali riguardano le espressioni con i numeri negativi, la corretta gestione delle frazioni, le prime regole del calcolo letterale e le basi della geometria piana (formule di perimetro, area e Teorema di Pitagora).
Sul fronte dell'italiano, è consigliabile concentrarsi sulla comprensione del testo, sull'analisi grammaticale e logica e sull'uso corretto dei verbi. Inoltre, per chi inizia il percorso al Liceo Classico, può rivelarsi un grande vantaggio familiarizzare fin da subito con le lettere e la pronuncia dell'alfabeto greco, rendendo l'impatto con la nuova materia molto più graduale.
La preparazione ideale non richiede sessioni di studio estenuanti, bensì un ripasso mirato e costante che rimetta in moto la mente. Riprendere in mano gli appunti dell'anno precedente e mettersi alla prova con simulazioni realistiche è la strategia migliore per ritrovare fluidità senza accumulare stress. In fondo a questa pagina sono disponibili tre risorse gratuite in formato PDF da scaricare: due simulazioni complete per esercitarsi con la matematica e l'italiano e una guida pratica all'alfabeto greco, ideale per chi si appresta a iniziare il Liceo Classico.
Rivedere con calma le nozioni essenziali è una buona opportunità per poter mostrare le proprie competenze.
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